

13° Convegno Mondiale di Biografia 2026 Cuenca - Spagna

Dopo un lungo viaggio siamo arrivate in quattro a questo nuovo convegno di lavoro biografico a Cuenca in Spagna con il numero più alto di partecipanti dall’inizio dei convegni.
Il convegno è stato inaugurato con una performance di Euritmia di Olga de Jenaro Sànchez de Muniain.

Dopo una pausa Philip Jacobsen ha tenuto la conferenza di apertura dal titolo “Il lavoro biografico come figlia più giovane dell’Antroposofia nella corrente del Convegno di Natale del 23/24 e dell’Università della Scienza sullo Spirito".

Tra le sue riflessioni Philip cita Steiner che ritenne fondamentale dopo l’incendio del primo Gotheanum che, prima di ricostruirlo, si dovesse rinnovare la Società Antroposofica.
Nel Convegno di Natale il relatore individua 2 correnti:
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La fondazione della Società Antroposofica Universale con il nuovo statuto
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Il mantra della Pietra di Fondazione come elemento esoterico.
Per quanto riguarda la forma legale dell’Associazione viene dato uno statuto descrittivo e non normativo.
L’altro aspetto era il principio di massima divulgazione in cui si interrompeva la tradizione secondo la quale i misteri dovesso essere segreti.
Accanto a questo è necessaria la massima profondità e veridicità nell’esoterismo attraverso la Pietra di Fondazione.
La Pietra di Fondazione è trinitaria e in collegamento con le entità cosmiche del Padre, Cristo Logos e Spirito Santo/ Sofia.
Lo Statuto e la Pietra di Fondazione insieme creano una protezione per l’Antroposofia verso l’esterno e verso l’interno.

2° GIORNO
La mattinata comincia alle ore 8,15 con il canto corale dentro il tendone accanto alla piscina, in cui si svolge il convegno.
Alle 9,00 iniziano i lavori con Anita Charton e Joopi Grun dal titolo “Verso al conoscenza dello spirito e dell’azione cosciente” seguendo i versetti della Pietra di Fondazione.
La prima parte - Ricordare nello Spirito - era il tema della giornata.
Sono state date le indicazioni per la formazione di gruppi di lavoro (4 persone) sulla base della memoria delle membra che ci porta verso l’altro.
Nel piccolo gruppo abbiamo lavorato su queste domande:
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Cosa stavi cercando che ti ha condotto a trovare il Lavoro Biografico?
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Come l’hai trovato e cosa hai trovato?
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C’è stato un particolare incontro o una particolare esperienza che è stata significativa per te?
Si é tornati nel Plenum in cui tre persone hanno portato la loro esperienza in relazione alla mattinata.
Nel pomeriggio sono iniziati i laboratori. Noi abbiamo scelto gruppi diversi, nello specifico:
- Il corpo in movimento come strumento di auto conoscenza biografica.
- Il viaggio biografico: utilizza la tua storia per comprendere e trasformare le domande della vita in modo ludico.
- La Filosofia della Libertà come fonte di ispirazione per il Lavoro Biografico.
- Tra Karma e Destino.


Prima della cena Philip Jacobsen ha ripreso il tempo proposto ieri relativamente alla Società Antroposofica, seguita da un confronto sul futuro del Lavoro Biografico.
Sono state messe in luce tante dinamiche inerenti alla trasformazione dell’assetto organizzativo dei convegno, anche in relazione alla sezione di Antroposofia Generale di Dornach, quale Centro rispetto alla periferia.
Di nuovo ha sottolineato la responsabilità di ognuno di noi nei confronti dell’individualità di Rudolf Steiner e dell’Antroposofia.
La serata si è conclusa con uno spettacolo di Flamenco.

3° GIORNO
Durante il canto corale del mattino il musicista Sergi Solera Armengol ha spiegato il significato della canzone composta per il Convegno.
Viene letta la 2° parte della Pietra di Fondazione “Contemplare nello Spirito” in tedesco, inglese e spagnolo.
Dopo una introduzione di Anita Charton abbiamo lavorato nei nostri piccoli gruppi, ognuna di noi era in gruppi diversi, ognuno dei quali composto da diverse nazionalità.
Queste le domande su cui ci siamo confrontate:
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Come i miei temi biografici riflettono ciò che sta accadendo nel mondo in generale?
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Che forze incontro e con quali lavoro in relazione con il Lavoro Biografico, attraverso le biografie e domande delle persone che accompagno e nel mondo?
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Come sperimento le azioni delle forze dell’ostacolo? In quale modo ciò influisce, ispira o soffoca i miei ideali?
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Anche oggi nel tornati nel Plenum in cui tre persone hanno portato la loro esperienza in relazione alla mattinata.
Nel pomeriggio ognuno ha seguito il proprio laboratorio.


Dopo cena é stata organizzata una visita alla Cattedrale di Cuenca dove abbiamo assistito ad un concerto per organo espressamente suonato per noi.



Quattro colleghe hanno portato le loro esperienze del lavoro svolto.
Nel pomeriggio si é concluso il laboratorio cui ognuna di noi ha partecipato con grande soddisfazione e nuove idee da sviluppare al nostro ritorno.
Ora aspettiamo di andare a cena e concludere l’ultima serata del Convegno.
La serata é stata all'insegna della musica e del ballo. Per chi ne aveva le e energie.
4° GIORNO
Il canto corale è stato preceduto da alcuni esercizi ritmici svolti anche a canone.
Anche oggi i lavori iniziano con la lettura della 3° parte della Pietra di Fondazione “Esercita vedere nello Spirito” in tedesco, inglese e spagnolo.
Prende la parole Joop con l’approfondimento della strofa del giorno e propone un esercizio da svolgere individualmente all’esterno e poi condividere.
Successivamente prosegue il lavoro nei nostri piccoli gruppi con le seguenti domande:
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Qual é la mia relazione con le forze spirituali e specificamente con quelle del Cristo e della Sofia come sorgente di forza per me e per il mio lavoro.
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Cosa richiede questo da me in termini di “autoeducazione” o “sentiero di sviluppo spirituale?
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Cosa voglio servire? Che compiti vedo concretamente per me stesso in questo contesto?
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Cosa significa questo per me in termini di libero volere?

5° GIORNO
La mattinata é iniziata con esercizi di ritmo e canto preparando la canzone dedicata al convegno.
Alle 9 in punto la campanella ha suonato per la foto di gruppo.E stato un pò faticoso far entrare nell'obiettivo 190 e più persone; alla fine tutti sorridenti e con gli occhi socchiusi per il sole in faccia.
Dopo la canzone che ha dato inizio ai lavori é stata recitata integralmente la Pietra di Fondazione in tedesco, in inglese e in spagnolo solo la 4° parte.
Anita ha introdotto l'ultima della parte del Convegno con l'augurio che possa veramente costituire un evento Pentacostale; festeggiare la Pentecoste con i rappresentanti di parti paesi del mondo con lingue diverse é stato un'esperienza particolarmente significativa.


Quattro rappresentanti degli organizzatori del convegno sono saliti sul palco insieme a due colleghi brasiliani.
Fernando ha consegnato a Ronaldo, il brasiliano, una colomba di ceramica e ad Angela una candela quale passagio del testimone.
Il 14° Convegno Mondiale di Biografia si terrà in Brasile!
Successivamente sono state portate da alcuni colleghi testimonianze di persone impossibilitate a partecipare per vari motivi o perché hanno varcato la soglia.
Una collega israeliana ha spiegato il significato di Israele parola composta da ISRA che significa retto e EL che significa Dio.
Il nome non rappresenta dunque solo un luogo o una nazione, bensì la VIA.
Il medio oriente é il portale della consapevolezza ed é quasi del tutto ostruito dalle tre forze dell'ostacolo; il loro gruppo lavora continuamente con musulmani, cristiani, beduini senza distinzioni di genere o credo in una situazione politica di altra tensione. Ha concluso chiedendo di pregare per sostenere il loro lavoro spirituale.

Per ognuna di noi é stata un'esperienza importante, ricca stimoli, di incontri, di idee condivise e di silenzi che aprono nuove opportunità.
Ora con gratitudine torniamo a casa e guardiamo con fiducia al futuro.
Carla, Elena, Olivia e Silvia
